La velocità del sogno - Terza parte: piedi nudi
Il club delle mutue carezze. Qual è la velocità del sogno? Non lo so. “Non lo so”, queste tre parole dovrebbero essere più presenti nel repertorio di tutti, così obbligati come a volte ci sentiamo ad opinare su tutto e a sostituire opinioni con dogmi e ricette pronte (“verità”, le chiamano). Nel “club delle mutue carezze”, ovvero nella selezionata intellettualità che, sui e dai mezzi di comunicazione di massa di…
Voglia di futuro a Torino
Abbiamo proposto e sperimentato che si può, all’interno della Festa di Liberazione, mostrare di essere e di fare quello che diciamo; abbiamo reso visibile, concreto, mangiabile, consumabile che cosa vogliamo e quello che diciamo. “Voglia di Futuro” è lo spazio (di ristorazione e di discussione) che abbiamo gestito alla Festa di Liberazione di Torino, uno spazio dalla gestione variegata, con presenza di compagne e compagni di Rifondazione ma anche con…
Il lavoro delle Simone
Non sappiamo quando si concluderà [speriamo con tutto il cuore nel migliore dei modi] il sequestro delle due Simone, di Sa’ad e Mahnaz, ma quel che sappiamo per certo è che questa vicenda sta smuovendo quel che la diplomazie, e la guerra, non erano riuscite a spostare. Mai si erano viste centinaia di persone, di tutte le fedi, cristiani sciiti sunniti, e di tutte le età, organizzare un corteo nel…
Le sfide attuali della sinistra brasiliana
Compiti primordiali. Scontrarsi con le politiche neoliberiste esige organizzazione e lavoro di base La società brasiliana vive un periodo molto speciale, per diverse ragioni. Una di queste è il lungo periodo di crisi del modello economico. Quando c’è crisi, c’è instabilità, ma allo stesso tempo si instaura un processo di transizione, anche se non sappiamo in che direzione andremo. Questo dipenderà dalla correlazione di forze sociali. Dopo cinquant’anni del cosiddetto…
Sei progressi
Dalla Colonizzazione, i popoli indios del Messico hanno sofferto condizioni di miseria estreme. Nonostante sia stata la classe sociale che più ha contribuito alla lotta per l’Indipendenza, alle guerre di resistenza contro le invasioni nordamericana e francese e alla rivoluzione messicana (e, se me lo permettete, alla democratizzazione attuale del paese, sebbene siano i politici ed i mezzi di comunicazione a disputarsi il protagonismo), i debiti della nazione per loro…
Chi non vuole la riforma agraria in Brasile
Da venti anni il movimento dei Sem terra (Mst) lotta contro il latifondo improduttivo. Esistono oggi, secondo il Plano nacional de reforma agrária (Pnra), del governo, 116 milioni di ettari improduttivi, vale a dire il 46 per cento delle terre è in mano all’un per cento dei proprietari. Riforma agraria: per un Brasile senza latifondo, significa per le famiglie Senza Terra, la lotta per la democratizzazione della terra, del capitale,…
Quattro fallacie
(Fallacia: inganno, frode o menzogna con qui si cerca di danneggiare qualcuno) Ce ne sono state e ce ne sono di più, ma quattro sono state le principali falsità addotte da intellettuali di destra, giudici, legislatori e governanti per opporsi agli Accordi di San Andrés, all’iniziativa di legge Cocopa e all’applicazione di questi accordi da parte delle comunità indigene zapatiste con la creazione dei caracoles e delle Giunte di Buon…
I “muri” visti da Bruxells
Muri: rilegati ai margini dalla pantomima politica interna e segregati nelle colonne isolate di cronaca e politica internazionale, o a trafiletti che passano inosservati. Storie e notizie, che sembrano appartenere a mondi paralleli, a spazi incomunicanti, a geopolitiche distinte, tracciano però, nel loro insieme, uno scenario inquietante, scenario che, visto da Bruxells, appare peggiore: muro d’Israele, la vicenda di Cap Anamur e la Fortezza Europa. Una visione d’insieme su fatti…
Piccole aziende biologiche chiudono
Siamo a Ficulle, un piccolo paesino del ternano. Qui, tra borghi antichi e colline sempre verdi, si esprime al massimo lo slogan che ha fatto conoscere l’Umbria in tutto il mondo: “Cuore verde d’Italia”. A Ficulle abbiamo incontrato Mario, agricoltore biologico che da venti anni protegge il suo territorio dalla deriva che rischia di investire tutta l’agricoltura italiana: "Abbiamo cominciato nei primi anni ’80 – racconta Mario – quando neppure…
La finestra delle opportunità per la Wto
A tutti voi sarà capitato di vedere uno di quei film di fantascienza in cui “i nostri eroi” trasportati nel futuro o nel passato si trovano impegnati nell’ingrato compito di risolvere una questione di vitale importanza. E che debbano svolgere la loro missione con un limite di tempo ben preciso, dentro una finestra temporale, superata la quale non sarà più possibile per loro tornare a casa. Bob Zoellick e Pascal…
Napoletani
Geminello Alvi è un raffinato intellettuale, ciò che non gli impedisce di fare considerazioni razziste, sul Corriere della Sera di lunedì, a proposito del blocco delle ferrovie a Montecorvino, in provincia di Salerno, contro la riapertura della discarica locale. Cita Cavour, Alvi, secondo il quale gli italiani erano “fatti”, dopo l’Unità, tranne che nel caso dei napoletani. Napoletani, e campani, dice l’opinionista del Corriere, sono i responsabili della situazione che…
I rischi e le nuove minacce della Wto
All’interno del programma di lavoro lanciato nel novembre del 2001 alla Conferenza ministeriale della Wto di Doha, in Qatar, uno dei negoziati più importanti, ma anche uno dei meno conosciuti, è quello relativo alla riduzione delle tariffe sui prodotti manifatturieri, negoziato che prima dell’avvento della Wto era parte integrante dell’accordo Gatt. Il risultato di questi negoziati “sull’accesso al mercato per i prodotti non-agricoli” [Nama] avrà delle conseguenze fondamentali per lo…
Il vangelo secondo i Maya
Nel 1974 il governatore del Chiapas promosse un Congresso indigeno. Pensava, il governatore, a un meeting accademico. Fu probabilmente allora che la Lettera pastorale di monsignor Samuel Ruiz da “indigenista” divenne indigena: non serviva, insegnare la lingua castigliana, per emancipare ed evangelizzare, ma bisognava imparare le lingue di quei “soggetti” indigeni e conoscerne le culture. Nell’agosto del 1933, in risposta al saluto di Giovanni Paolo II in visita nello Yucatan,…
Sulle montagne ci sei tu. Intervista a Moni Ovadia
Uomo di teatro e di grande cultura, ricercatore e poliedrico interprete di un’antica tradizione, politicamente impegnato per “un’utopia realizzabile”. Laura Tussi ha interpellato per Carta, Moni Ovadia, il “saltimbanco” teatrante dell’identità culturale e popolare Yddish ebraica. Il suo parere circa “Il Calendario del Popolo”, rivista che compie 57 anni, nasce dal movimento della Resistenza antifascista, rivista che veniva letta sia dal bracciante, operaio, contadino, che dal docente universitario; quale atteggiamento…
Ue, la diversità come ricchezza [2]
4. Diversità nella democrazia e nella cultura politica Nel campo della democrazia e della cultura politica è più difficile, ri-spetto a quello dell’economia, definire uno scenario preciso della di-vergenza e della convergenza nell’Ue allargata (né è facile stabilire quali differenze sono davvero problematiche) . Quando guardiamo alle istituzioni democratiche nei paesi dell’Ue non vi è una chiara divi-sione tra Est e Ovest, almeno dal punto di vista formale. Tutti i…
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