Viaggio a Dersim – Kurdistan turco - dove si gioca la partita tra Europa e Stati Uniti
La Turchia cambia. Elimina la pena di morte. I corsi di lingua kurda sono ammessi. Ma l’aria che si respira andando a Dersim è diversa. Non andate a cercarlo sulla carta geografica, non lo troverete. Nome kurdo di questa città, Dersim è stato sostituito da Tunceli, in turco pugno di ferro, perché nella resistenza degli anni ’30 qui si è assistito alla repressione più sanguinosa. Nel conflitto più recente, negli…
Buon viaggio
Buon viaggio a chi è salito su un treno, un pullman o una bicicletta per andare a Roma. In realtà, non sta andando a Roma, soltanto, ma anche a Baghdad, a Madrid, a New York, a Sydney, a Daka, a Mumbai, a Sao Paulo e in centinaia, forse migliaia di altre città. Questa non è una “manifestazione nazionale”, com’è nella tradizione, ma una manifestazione globale. L’altro giocatore, quello che rifiuta…
Questione di sopravvivenza
Questo testo è l’intervento del subcomandante insurgente Marcos al “Forum internazionale di intellettuali a difesa dell’umanità”, tenutosi nei giorni 24 e 25 ottobre 2003 al Polyforum Culturale Siqueiros, Città del Messico, e promosso da un gran numero di intellettuali di tutta l’America. Buongiorno, buona sera, buonanotte. Il mio nome è Marcos, subcomandante insurgente Marcos. Sono stato invitato al “Forum per la difesa dell’umanità” per dire qualche parola. Ringrazio per l’invito,…
I caracoles zapatisti. Reti di resistenza e autonomia
Dei ricchi contributi forniti dal movimento zapatisti alla costruzione di un’alternativa, il recente progetto dei caracoles dipana molte false discussioni di politici e intellettuali. Il progetto dei caracoles apre nuove possibilità di resistenza e di autonomia dei popoli indigeni del Messico e del mondo, una resistenza che comprende tutti i settori sociali che lottano per la democrazia, la libertà e la giustizia per tutti, secondo le parole del comandante Javier….
L'alba dei Caracoles
Fin dalle prime ore del mattino di Venerdí 8 agosto, migliaia di indigeni cominciano ad affollare l’Aguascalientes II di Oventik, o meglio il nascente Caracol “de la Resistencia y Rebeldia por la humanidad”. La scesa ripida della strada accoglie persone provenienti da luoghi piu’ remoti del Chiapas magari dopo due giorni di cammino. Il Centro Diritti Umani “Fray Bartolome’ de Las Casas” ha denunciato movimenti militari che generano pressione e…
La voce del caracol
Nel villaggio di Oventic, in Chiapas, per la prima volta di è udita la voce del caracol. E’ il rumore della comunità che risuona nel nostro udito. Nelle sue spirali, il caracol rivive la voce di tutti. Ascolta. La sua prima parola sarà l’annuncio della giunta del buon governo che dovrà comandare obbedendo, ascoltando la voce del popolo. Dopo aver udito la trasmissione delle parole del subcomandante Marcos, il comandante…
Lettura del Piano La Realidad Tijuana da parte del comandante Brusli
Oventic, 9 agosto 2003 PLAN LA REALIDAD-TIJUANA Oggi, 9 agosto 2003, in risposta ai piani della classe politica che vuole frammentare il paese, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale chiama il popolo del Messico a portare avanti il Piano La Realidad-Tijuana perciò proponiamo sette punti comuni e sette richieste nazionali. Questi sono i sette punti comuni che proponiamo: PRIMO PUNTO COMUNE.–Rispetto reciproco dell’autonomia e indipendenza delle organizzazioni sociali di lavoratori,…
La tredicesima stele. Quinta parte: una storia
La storia dei municipi autonomi ribelli zapatisti è relativamente giovane, ha sette anni compiuti ed è entrata nell’ottavo anno. Benché fossero stati dichiarati in occasione della rottura dell’accerchiamento del dicembre 1994, i municipi autonomi ribelli zapatisti [Marez] si sono concretizzati qualche tempo dopo. Oggi, l’esercizio dell’autonomia indigena è una realtà nelle terre zapatiste ed abbiamo l’orgoglio di dire che è stato portato avanti dalle comunità stesse. In questo processo l’Ezln…
La tredicesima stele. Seconda parte: una morte
Qualche giorno fa, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale ha deciso la morte dei cosiddetti “Aguascalientes” di La Realidad, Oventik, La Garrucha, Morelia e Roberto Barrios. Tutti localizzati in territorio ribelle. La decisione di far sparire gli “Aguascalientes” è stata presa dopo un lungo processo di riflessione… Il giorno 8 agosto del 1994, nella sessione della Convenzione Nazionale Democratica celebrata a Guadalupe Tepeyac, il Comandante Tacho, a nome del Comitato Clandestino…
La Contrainsurgencia in Chiapas
Chiapas, Mexico Documenti filtrati ad alcune organizzazioni non governative rivelano che i governi federale e statale del Chiapas hanno sviluppato una strategia contrainsurgente, ovvero, di controinsurrezione. In un documento in possesso del CIEPAC non è mai menzionata la parola contrainsurgencia, ma è proprio di questo che si tratta. Il documento non riporta né data né firme ma presenta tutte le caratteristiche di ufficialità. Quanto pianificato nel documento è un processo…
Non ci sarà pace senza la riforma della Ley Indigena
La Foja Coleta–14 giugno 2003 Il Relatore Speciale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite [ONU] per i Diritti Fondamentali e le Libertà Fondamentali degli indigeni, Rodolfo Stavenhagen, ha dichiarato che se non sarà modificata la riforma su diritti e cultura indigeni, non si risolverà il conflitto in Chiapas e non potrà esserci pace. "Da Chihuahua fino al Chiapas tutti mi hanno detto di non essere d’accordo con la riforma costituzionale,…
Luglio: Guanajuato, la settima stele
[Il PAN e il Messico del Cambiamento, Parte II] Il problema di privatizzare la Storia Nazionale è che è stata fatta da veri “eretici” – come la destra di governo chiama i ribelli. oppure Se vuoi essere scelto da un “cacciatore di teste” devi essere un imbecille con iniziativa. Lo sguardo prosegue sulla seconda metà dell’anno. Lo segue la mano per accompagnare LUGLIO ed arrivare ad una parola: GUANAJUATO. Guanajuato….
Giugno: Queretaro, la sesta stele
(Il PAN ed il Messico del Cambiamento. Parte I: Sì, mio caro, dire “un imbecille di destra” è una ridondanza, e dire “un corrotto di destra” è un progetto di paese) La mano e lo sguardo si uniscono per arrivare alla metà del calendario. Insieme contemplano un mese, GIUGNO, e una parola, QUERETARO. Querétaro. Quasi un milione e mezzo di abitanti nel 2000, secondo l’INEGI, e più di 25 mila…
Maggio: Hidalgo, la quinta stele
(IL MESSICO DEL BASSO) Lo sguardo segue la mano che sfoglia il calendario e si ferma sul mese di MAGGIO. E il sole di maggio illumina una parola: HIDALGO. Hidalgo. Secondo l’INEGI, lo stato di Hidalgo tre anni fa contava 2 milioni e 400 mila abitanti. Di questi, oltre 300 mila, di età superiore ai 5 anni, parlano una lingua indigena. Nelle terre hidalguensi vivono indigeni nahuas, otomíes-hñahñús, tepehuas, zapotecos,…
Aprile: Tlaxcala, la quarta stele
QUARTA TAPPA/TLAXCALA Mentre cresce il lavoro minorile, cresce il numero dei corpi repressivi. Escluso dal PPP, il signor Sánchez Anaya cerca di salire sul treno della modernità. APRILE: TLAXCALA, LA QUARTA STELE (i ribelli di sempre) Questa volta è la storia quella che sposta i fogli, con mano e vento, per mostrare il mese successivo nel calendario. APRILE dice più in alto, poi, sempre ribelle, appare una parola: TLAXCALA. Tlaxcala….
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