Agosto: regione Nord-Pacifico, l'ottava stele
ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE MESSICO Calendario della Resistenza (I Popoli Indios insegnano a governare e governarsi) Dall’Italia ribelle e degna, la nuvola compie una complicata virata per fare ritorno. Per ragioni di vento e di storia attuale, viene risucchiata in un turbine di pietre e venti indio. A tratti, sono i cieli di Chihuaua e Durango; o le terre di Zacatecas o San Luis Potosí; poi è Sonora; quindi…
Marzo: Veracruz, la terza stele [un viceré modernizzato o il PRD, una sinistra gradita alla destra]
Ora è il vento, non la mano, che gira le pagine del calendario. Dopo un normale momentaneo disordine, appare Marzo ventoso che soffia una parola: VERACRUZ. Sulla parola scorrono la mano e lo sguardo… Veracruz. Secondo l’INEGI, questo stato, nel 2000, contava quasi 7 milioni di abitanti di cui tre quarti erano indigeni. In questo territorio vivono indigeni huastecos, tepechuas, otomíes-hñañúes, totonacas, popolocas, mixtecos, zapotecos, mixes, nahuas, chinantecos, mazatecos e…
Messico 2003. Un altro calendario: quello della resistenza
Luogo: montagne del sudest messicano Data: gennaio 2003. Ora: l’alba. Clima: freddo, piovoso, teso. Altezza: tanti metri sopra il livello del mare. Visibilità: senza pila non si vede proprio nulla. In una capanna, un’ombra gareggia con la fragilità della luce di una candela e tra il fumo del tabacco e del focolare, una mano sfoglia un calendario dell’anno 2003 arrivato recentemente nel Quartiere Generale dell’EZLN. Calendari, dice la mano ed…
Febbraio: Puebla, la seconda scia [la resistenza e l'altra chiesa, di quelli che sbagliano]
Luce ed ombra si alternano tremolanti. Scostando il fumo e la pagina di “gennaio” del calendario, la mano rivela, contraddittorio e luminoso, FEBBRAIO e, con lui, un altro sguardo, un’altra mano ed un’altra parola: PUEBLA. Febbraio è un mese che evoca la storia con tutte le sue luci e contraddizioni. Puebla è terra in cui le contraddizioni annunciano speranze. Puebla. Secondo l’INEGI, nel 2000 conta oltre 5 milioni di abitanti,…
I megaprogetti idroelettrici del PPP. Progetti di dighe in Chiapas
BOLETTINO “CHIAPAS AL DIA” No. 303 CIEPAC, CHIAPAS, MESSICO (21 agosto 2002) I MEGAPROGETTI IDROELETTRICI DEL PPP PROGETTI DI DIGHE IN CHIAPAS! (Seconda Parte) Mentre il governo negava i piani di costruzione di dighe in Chiapas, i macchinari sul fiume Tzaconeja aprivano un varco nella selva di Ocosingo di fronte al malcontento di zapatisti e priisti della regione. Mentre la CFE smentiva i progetti delle dighe, nel suo sito web…
Non perdiamo di vista l'America Latina!
Il Œpuzzle¹ neoliberista in America Latina Concentrati, non senza motivi, sui fatti italiani e mediorientali, rischiamo di perdere di vista gli avvenimenti in America Latina dove è in atto una ri-composizione politica ed economica secondo il puzzle neoliberale dove l¹ Unione Europea è coinvolta sia in opere che in omissioni, entrambe peccaminose. Fra queste di particolare gravità l¹avallo subito concesso ai golpisti venezuelani prima che avvenisse il Œcontro-golpe¹. Certamente la…
Messico, torna esplosiva la situazione, morti in Chiapas
Città del Messico, 27 agosto 2002 L’uccisione in Chiapas di due militanti dell’Esercito zapatista per la liberazione nazionale (Ezln) e la pubblicazione oggi di un documento di 18 organizzazioni che avvertono dell"’imminente scoppio di un conflitto sociale" nel paese hanno riportato in primo piano lo spinoso problema degli indios del Messico. Esercito verso roccaforte Marcos Da tempo ridotto ai minimi termini, il conflitto fra gli zapatisti ed il governo centrale…
I popoli indigeni e il mondo attuale
Aldo Gonzalez Stiamo svolgendo concretamente delle azioni in alcune comunità di Oaxaca, ad esempio la elaborazione di alcuni strumenti legali che sono piccoli, non molto decisivi che però ci aiutano a provocare la riflessione all’interno delle comunità per difendere la terra. La elaborazione degli statuti comunali è una specie di regolamento di accesso alla terra, non solo per la gente della comunità, ma anche per impedire l’accesso alla gente di…
Dalle moltitudini d'Europa in marcia contro l'Impero e verso Genova
[19-21 luglio 2001] Noi siamo nuovi, ma siamo quelli di sempre. Siamo antichi per il futuro, esercito di disobbedienza le cui storie come armi, da secoli in marcia su questo continente. Nei nostri stendardi è scritto “dignità”. In nome di essa combattiamo chi si vuole padrone di persone, campi, boschi e corsi d’acqua, governa con l’arbitrio, impone l’ordine dell’Impero, immiserisce le comunità. Siamo i contadini della Jacquerie. I mercenari della…
Genova, un'occasione per rifondare la sinistra anticapitalista
Con l’insediamento del governo Berlusconi, il problema dell’opposizione sociale e politica alle destre è ormai posto concretamente. Il centrodestra, al di là delle banalizzazioni sulla presunta incapacità del suo leader a governare, sulla presunta accozzaglia di ministri e sottosegretari, si presenta invece come una coalizione forte, sintesi efficace, almeno per ora, di almeno quattro ingredienti: l’aggressività liberista del grande capitale italiano, chiamato a una battaglia per la sopravvivenza nel mare…
Un sindaco toscano tra gli indigeni
Città del Messico, marzo 2001 11 marzo 2001 Oggi arriverà nel centro della città la marcia zapatista, con alla testa il subcomandante Marcos. E’ quasi mezzogiorno; ma già nella piazza dello Zocalo ci sono migliaia di persone e continuano ad arrivare altre migliaia di ragazzi con le magliette di Ya Basta e di Marcos. Arrivano anche tanti messicani di ogni età con cartelli e striscioni di benvenuto all’Ezln. L’arrivo della…
Siamo nati dal fango, siamo di mais
Congresso Nazionale Indigeno in Parlamento, 28 marzo 2001 Signore e Signori Deputati: Senatori e Senatrici: Fratelli del Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale: Fratelli del Congresso Nazionale Indigeno: Fratelli messicani e messicane: Fratelli della Società Civile Nazionale ed Internazionale Chiedo il permesso di leggere questo documento. Siamo nati dal fango, siamo di mais. Siamo nati dal dolore, ci siamo nutriti del dolore che diventa speranza. Siamo indios….
Note sparse
23/2 E’ solo nel momento dell’imbarco che finalmente mi rendo conto di stare per prendere parte alla “storia”. Nei giorni precedenti la Posse è stata impegnata in sbattimenti, a noi soliti, che non mi hanno concesso un attimo di riflessione sul viaggio che ci attendeva. Ma ora, ci accingiamo alla partenza: il mio cuore inizia a pulsare con un battito diverso, che mi accompagnerà per tutto il viaggio. 24/2 Siamo…
L'Ezln torna sulle montagne
“Costretto a scegliere tra i politici e la gente, l’Ezln non ha dubbi: sta con la gente, da cui abbiamo ricevuto ascolto attento e parola rispettosa. Di fronte ai politici non abbasseremo mai la testa né accetteremo umiliazioni ed inganni. Non ci metteremo in coda per ricevere il timbro di "ricevuto” alle nostre richieste storiche." Con un comunicato diffuso il 19 marzo l’EZLN ha dichiarato che domani, 22 Marzo, terra’…
Tre domande sull'Ezln
Quello zapatista dalla selva Lacandona fino a Città del Messico, è stato non solo un viaggio nella geografia del paese, ma, soprattutto, un viaggio dentro la sua società e la sua storia. Come ha scritto Yvon Le Bot (autore dell’indispensabile e ormai introvabile “Il sogno zapatista”), siamo probabilmente nell’epoca del post-Ezln: quel che era nato come una formazione armata in guerra con il governo è diventato ora, dopo sette anni,…
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