Stai di qui o di là?
Credo proprio che la lettera di Marco Revelli a Fausto Bertinotti [nel settimanale di Carta ora in edicola], come i suoi precedenti interventi sul manifesto, abbiano aperto uno spiraglio in una rissa confusa in cui a ciascuno di noi – società civile, movimenti, media indipendenti – viene chiesto in modo perentorio: “Stai di qui o di là?”. Gli argomenti di Marco, e non solo i suoi naturalmente, permettono di rispondere,…
Sviluppo carnivoro
La voracità carnivora dell’occidentale moderno è in aumento. Mangiava due chili di carne all’anno nel 1850 e dieci chili negli anni 1960, cinque volte di più in un secolo. Da allora il ritmo si è accelerato. Il consumo di carne, 26 chili nel 1997, dovrebbe stabilirsi a 37 chili a persona all’anno nel 2030. Questa bulimia che accompagna la crescita economica, illustrata dal feroce film di Marco Ferreri «La grande…
Europarlamento approva gli Ogm nel biologico
La proposta della Comissione Ue che introduce negli alimenti biologici una soglia di tolleranza della contaminazione da Ogm fino allo 0,9 per cento è stata approvata, oggi a Bruxelles, dalla commissione Agricoltura del parlamento europeo, con il sostegno anche dei deputati Verdi [ma non degli italiani]. Un emendamento ispirato da alcune organizzazioni ambientaliste che avrebbe escluso dal biologico l’applicazione di qualunque soglia di tolleranza del transgenico è stato bocciato con…
Roma, 17 marzo. Per un'agricoltura contadina
Per un’agricoltura contadina , contro le proposte dell’UE su OCM Vino e PAC Manifestazione nazionale a Roma 17 marzo ore 11 davanti al parlamento Stiamo assistendo ad una preoccupante concentrazione di potere corporativo sopra un diritto umano basilare come l’alimentazione. Si stima che nei prossimi anni, solo 4 o 5 grandi catene di generi alimentari si aggiudicheranno la leadership globale, un potere immenso che ne fa ormai l’unica porta di…
Per un'agricoltura contadina
Per un’agricoltura contadina , contro le proposte dell’UE su OCM Vino e PAC Manifestazione nazionale a Roma 17 marzo ore 11 davanti al parlamento Stiamo assistendo ad una preoccupante concentrazione di potere corporativo sopra un diritto umano basilare come l’alimentazione. Si stima che nei prossimi anni, solo 4 o 5 grandi catene di generi alimentari si aggiudicheranno la leadership globale, un potere immenso che ne fa ormai l’unica porta di…
Trincee contro gli Organismi geneticamente modificati
Saranno 10 milioni gli agricoltori che coltiveranno 100 milioni di ettari con sementi geneticamente modificate in almeno 25 paesi entro il 2008, secondo le previsioni dell’Isaa [Servizio internazionale per l’acquisizione delle applicazioni agrobiotecnologiche], un organismo finanziato dalle industrie biotech. Un recente rapporto di Greenpeace contesta l’immagine rosea che i fautori degli Ogm sponsorizzano. Nel 2006 infatti l’opposizione a coltivazioni e alimenti Ogm è stata massiccia. Ci sono state proteste di…
Una mobilitazione che vale il nostro futuro
Si è chiuso un 2006 contraddittorio, con segnali molto positivi sulla ripresa dei consumi e delle superfici convertite al biologico, sull’aumento dell’export, su una straordinaria attenzione della politica italiana al nostro settore, cui finalmente dedica, nella contestatissima legge finanziaria, importanti risorse per garantirne una adeguata promozione. Ma anche con una proposta di nuovo regolamento Europeo sul Bio che ammette la contaminazione da Ogm dei prodotti Bio, con un Ministero che…
Il bio Ogm dell'Europa
L’ultimo rifugio rimasto contro la “malalimentazione” è sotto il tiro della Commissione europea. I prodotti biologici rischiano di essere messi a repentaglio da un regolamento europeo sulla produzione biologica che prevede di tollerare una “contaminazione accidentale da Organismi geneticamente modificati” [Ogm] al 0,9 per cento. Una mossa legata, come spiega Andrea Ferrante, il presidente dell’Associazione italiana per l’agricoltura biologica, "a una partita in atto in Europa sulla coesistenza tra colture…
Amministratori liberi da Ogm
Giovanni Brambilla è un allevatore e agricoltore a . Dice, senza troppi giri di parole, che “gli Ogm sono soprattutto un grande affare” e che “l’agricoltura biologica non può ammettere alcun tipo di tolleranza: sarebbe la sua morte”. Graziano Poggioli non è un contadino come Giovanni, ma condivide le sue idee. Graziano è assessore all’agricoltura e alimentazione della Provincia di Modena, uno dei numerosi amministratratori locali impegnati a costruire una…
Il vescovo Arizmendi contrario alla proposta di Madrazo di perseguire Marcos
Quasi 2 mila indigeni e contadini di nove stati del paese che compongono il Fronte nazionale di lotta per il socialismo, hanno sfilato per le strade della città per protestare contro “la repressione della destra e del governo di Vicente Fox” e per chiedere la liberazione degli arrestati di San Salvador Atenco. Il Vescovo Felipe Arizmendi Esquivel ha condannato gli atti di violenza avvenuti a San Salvador Atenco e ha…
Un ulivo su tre colli
Quelli dell’azienda agricola Tre Colli di Montelibretti [provincia di Roma] dicono che per sconfiggere le malattie degli olivi non occorre usare pesticidi e concimi chimici: è sufficiente scegliere varietà che non trovano un ambiente ostile sui terreni in cui sono coltivati, raccogliere i frutti nei tempi naturali senza spingersi in produzioni fuori stagione e “assecondare” i terreni non lavorandoli a fondo, ma portando in superficie gli strati più poveri e…
Euro senza ogm
LA COMMISSIONE Ue nell’ultima versione del testo della revisione del Regolmento 2092 sul biologico ha ribadito la volontà di omologare il biologico al resto dell’agricoltura prevedendo una tolleranza dello 0,9 per cento di residui di Ogm. Come è noto il mondo del biologico è unanime nel respingere quella proposta. I giochi comunque non sono ancora fatti e per questo è stata proposta una mobilitazione a livello europeo che avrà un…
Un mercato che fa gola
Le grandi corporation Usa, Kellogg’s, General Mills e Wall Mart in primis, si stanno impossessando del mercato del biologico. Lo denuncia il magazine Business Week, secondo cui il ministero Usa dell’agricoltura ha sempre più indebolito il concetto del biologico e la sua definizione. Non più produzione locale, sostenibile, etica, senza intermediari, priva di ormoni e pesticidi, ma solo “assenza di pestici”. In molti prodotti bio infatti gli additivi chimici vengono…
Bio emissioni
L’AGRICOLTURA ITALIANA, specialmente se condotta correttamente dal punto di vista ambientale, può ridurre le sue emissioni in atmosfera e contribuire ad assorbire la Co2 prodotta da altri settori. Questo può avvenire attraverso una diffusione delle produzioni biologiche che, riducendo l’uso dei fertilizzanti e pesticidi chimici, abbattono le emissioni dal 10 al 50 per cento, la diminuzione delle lavorazioni superficiali del terreno, la fornitura di biomassa per finalità energetiche in sostituzione…
Il nulla dopo il tutto
Il 17 gennaio 100.000 persone erano riunite sotto la sede della Centrale Obrera Departimental della Plaza 14 de Septiembre di Cochabamba. Dopo i violenti scontri dell’11 gennaio scorso e i due morti che ne furono il triste epilogo, la piazza chiedeva all’unisono una sola cosa: un nuovo prefetto, «Ahora!». E il disconoscimento ufficiale del «prefecto asesino» Manfred Reyes Villa. Pochi giorni più tardi lo stesso Reyes Villa faceva il giro…
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