In Querétaro Marcos

Querétaro, Qro., 7 agosto. Il subcomandante Marcos ha presieduto a diverse riunioni a porte chiuse con simpatizzanti ed aderenti dell’altra campagna nella città di Querétaro per definire strategie a sostegno delle persone arrestate durante egli operativi del maggio scorso a San Salvador Atenco, stato del Messico.

Nel pomeriggio e notte di domenica, il delegato Zero ha tenuto una riunione nella colonia El Marqués della capitale queretana, nell’abitazione privata di Gerardo Martínez Carrera, membro della Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona in Querétaro.

Alla sua partenza, Marcos è stato raggiunto da alcuni giornalisti ai quali ha voluto precisare il motivo degli incontri. Tuttavia, secondo una fonte consultata, le riunioni sono state realizzate per definire strategie di appoggio ai membri e simpatizzante detenuti del Fronte dei Popoli in Difesa della Terra.

La fonte ha assicurato inoltre che nelle riunioni non sono stati affrontati temi elettorali, come la recente sentenza del Tribunale Elettorale del Potere Giudiziale della Federazione sul conteggio dei voti.

Alle 16 di lunedì, il delegato Zero si è riunito nella colonia Vista Alegre, a sud della città, con membri del Fronte Indipendente delle Organizzazioni Zapatiste, ed aderenti e simpatizzanti dell’altra campagna.

Tra i presenti c’erano Jerónimo Sánchez Sáenz, Anselmo Robles e Pascual Lucas, tutti detenuti durante l’amministrazione di Ignacio Loyola Vera, accusati di diversi reati, dopo che avevano presuntamente partecipato alle aggressioni al gabinetto dell’ex presidente Ernesto Zedillo all’esterno del Teatro della Repubblica, il 5 di febbraio 1998.

I sopracitati hanno ottenuto la libertà dopo aver scontato una parte della condanna. Alla chiusura di questa edizione, la riunione nella colonia Vista Alegre non era ancora terminata.

(Traduzione Comitato Chiapas “Maribel”–Bergamo)

Tags assegnati a questo articolo: chiapas, democrazia, zapatismo, marcos

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