Lungo il percorso della carovana zapatista le organizzazioni sociali si stanno mobilitando per azioni di solidarietà e sostegno. Nello stato di Tabasco, alcune organizzazioni della società civile hanno attrezzato nel parco della capitale un banchetto nel quale vengono spiegate le proposte degli zapatisti e raccolti fondi di sostegno alla marcia. Il governatore dello stato di Oaxaca ha detto che il corridoio per la marcia zapatista sarà protetto dalla polizia locale. Lo stesso atteggiamento è stato sollecitato dal Collettivo della società civile dello stato del Puebla. Il vescovo di Tehuantepec (Oaxaca) Arturo Lona, ha però detto che queste misure di sicurezza non sono necessarie, visto che “sarà il popolo a proteggere gli zapatisti”. “Gli indigeni di Oaxaca–ha aggiunto monsignor Lona–sono ansiosi di ascoltare le parole degli zapatisti”. Non va tutto liscio, invece, nello stato del Mexico, dove il governatore Arturo Montiel ha detto che la sicurezza della marcia zapatista non riguarda lo stato, ma il governo federale.
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