L’argentino Adolfo Pérez Esquivel, premio nobel della pace, ha sostenuto pubblicamente la richiesta di un’inchiesta giudiziaria presentata dal Centro di analisi político, sociale ed economico di San Cristóbal de las Casas contro un gruppo di paramilitari denominato Organizzazione per dei diritti indigeni e contadini [Opddic] per le continue aggressioni alla comunità zapatista di Bolon Ajaw che vive intorno alle bellissime cascate di Agua Azul.
Sulle teste degli zapatisti di Bolon Ajaw ci sono progetti di sfruttamento ecoturistico che diversi enti di governo e del potere economico locale vogliono portare avanti con il lavoro sporco dell’Opddic. Una carovana di attivisti del Progetto Dignidad Rebelde, in gennaio, approfittando della partecipazione al terzo incontro dei popoli zapatisti con i popoli del mondo, aveva incontrato gli zapatisti di Bolon Ajaw. Nel villaggio, raccontanto quelli di Dignidad Rebelde, non c’è né acqua corrente, né energia elettrica; la comunità è formata da 47 famiglie, circa duecento tra uomini, donne e bambini. A partire dal mese di settembre, la vita di questa comunità trascorre tra spari in aria, aggressioni fisiche, distruzioni delle milpas, i campi coltivati a mais, incendio di case. Dignidad Rebelde ha lanciato una campagna di boicottaggio delle cascate di Agua Azul, finché non cesseranno le minacce e gli attacchi contro le famiglie della comunità di Bolon Ajaw.
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