Si è concluso ieri ad Atene l’«incontro europeo in difesa e lotta con i popoli zapatisti e la otra campaña in Messico». Nella cornice dell’emblematico Politecnico della capitale greca, noto per la sua lotta durante la dittatura dei colonnelli, hanno partecipato alla tre giorni di discussioni persone provenienti da otto paesi e 17 collettivi della rete Los Zapatist@s no estan sol@s. Ernesto Ledesma, direttore di Capise [Il Centro di analisi politica e investigazioni sociali ed economiche], aveva spiegato il primo giorno l’importanza dell’incontro per rompere il silenzio informativo sull’Altra Campagna messicana e la lotta zapatista. Lo scopo era di raccordare le reti di appoggio agli zapatisti per arrivare ad accordi concreti e piani di azione. L‘assemblea ha stilato infine un documento comune in cui si dichiara: la comune volontà di proseguire il cammino accanto al movimento zapatista, l’impegno a denunciare le continue violazioni dei diritti degli indigeni del Chiapas e la realizzazione di una carovana in appoggio dell’autonomia delle comunità zapatiste che partirà il 27 luglio.






