Poliziotti attaccano contadini in Chiapas

Il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas [Frayba] ha denunciato che poliziotti statali hanno aggredito dei contadini della comunità di Cruztón, municipio di Venustiano Carranza, e osservatori appartenenti all’Altra Campagna. In un comunicato stampa, l’organizzazione civile ha raccontato che i fatti sono avvenuti questo martedì mentre i contadini – aderenti all’Altra Campagna – in compagnia di membri di La Otra Jovel, stavano pulendo una sorgente che fornisce l’acqua potabile alla comunità perché hanno riscontrato l’insorgere di malattie infettive addominali, e per questo svolgono compiti di pulizia nei campi di mais che si trovano sulle terre da loro “recuperate”, le stesse terre che sono occupate dalla polizia statale preventiva [Pep] dallo scorso 18 giugno.
L’organizzazione presieduta dal vescovo emerito di San Cristóbal, Samuel Ruiz García, “ha testimoniato che gli abitanti sono stati aggrediti da circa 35 elementi della Pep, guidati dal delegato di governo di questa regione, Limberg Capito, e da un agente del Pubblico Ministero, di cognome Carbonel, che senza preavviso hanno aggredito le persone che stavano facendo pulizia, provocando diversi feriti tra i quali un abitante di Cruztón le cui condizioni sono gravi avendo ricevuto un colpo in testa col calcio di una carabina, sferrato da un agente della polizia statale”.
Da parte sua, la Segreteria di sicurezza e protezione cittadina ha comunicato che gli agenti ero giunti a Cruztón in compagnia del funzionario per prendere misure precauzionali ed offrire sicurezza permanente, ma “hanno incontrato con un gruppo di persone armate di pietre, bastoni e machete che impedivano il passaggio agli agenti”. Quando si è tentato di dialogare con le persone, “queste si sono scagliate contro il funzionario del Pubblico Ministero, ed un individuo è riuscito a colpirlo in testa con una pala, quindi gli agenti hanno arrestato il professor Víctor Manuel Escobar Pineda, presunto aggressore, al quale è stato sequestrato un machete col quale ha cercato di opporsi all’arresto”. Inoltre, dichiara, “al funzionario è stato sottratto il telefono cellulare, un anello ed un braccialetto, sembra d’oro”.
Secondo l’ente, i feriti [il funzionario ed un poliziotto] sono stati trasportati su un’ambulanza del pronto soccorso e l’aggressore è stato messo a disposizione del pubblico ministero come presunto responsabile dei reati di tentativo di omicidio, lesioni, danni, furto, porto d’armi proibite e rerati a danno dei funzionari.

[Traduzione Comitato Chiapas “Maribel” – Bergamo]

Tags assegnati a questo articolo: marcos, zapatismo, democrazia, chiapas

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