Infiltrati detenuti pericolosi nelle celle degli arrestati di Atenco

San Salvador Atenco, Méx., 20 maggio. Rappresentanti di organizzazioni sociali, sindacali e studentesche e membri del Fronte dei popoli in difesa della terra (Fpdt) hanno deciso di rivolgere le loro proteste “per la libertà dei prigionieri politici” alla città di Toluca e le prigioni di Santiaguito ed Almoloya.

Durante la sua terza assemblea nazionale popolare, realizzata questo sabato nell’auditorium Emiliano Zapata di Atenco, rappresentanti di circa 15 raggruppamenti hanno concordato inoltre di chiedere le dimissioni del governatore Enrique Peña Nieto e promuovere un processo politico contro di lui per la repressione e gli abusi della polizia nell’operativo dello scorso 4 maggio.

E’ stato inoltre concordato di redigere un manifesto internazionale che sarà diffuso tra le organizzazioni degli oltre 22 paesi che hanno appoggiato la lotta del Fpdt, così come aderire alle mobilitazioni e allo sciopero nazionale di 72 ore dei docenti mercoledì prossimo.

Nella riunione si è fatto un bilancio delle proteste realizzate nei giorni scorsi e sono stati letti i messaggi inviati dagli atenquensi chiusi nella prigione di Santiaguito nei quali chiedono alle organizzazioni non desistere dalla resistenza.

I detenuti hanno denunciato che nelle celle dove sono rinchiusi il governo “ha infiltrato” detenuti pericolosi col proposito di spaventarli.

I partecipanti all’assemblea hanno dichiarato che le loro mobilitazioni saranno più contundenti per pressare il governo affinché liberi le 29 persone ancora recluse.

Hanno programmato una carovana che partirà alle ore 9 di questo lunedì dal monumento alla Rivoluzione, nel distrito Federal, fino alla prigione di Santiaguito, e una marcia nella capitale mexiquense per il 2 giugno nella quale si chiederanno le dimissioni del governatore.

Martedì 23 terranno una conferenza stampa, alle ore 12, a San Salvador Atenco, con gli avvocati e le persone che sono uscite su cauzione, per fare conoscere l’avanzamento del procedimento penale.

Hanno deciso di realizzare tre momenti culturali, due nella spianata di Atenco questa domenica e il 4 giugno, e un grande concerto nello Zocalo della capitale il 3 giugno. Hanno inoltre annunciato ancora due mobilitazioni nazionali in date da definirsi.

(Traduzione Comitato Chiapas “Maribel”–Bergamo)

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