Proposte per l'Intergalattico

Per noi compagne e compagni del comitato di Bergamo, un luogo per lo svolgimento dell’intergalattico potrebbe essere una località in Messico suol confine con gli Stati uniti. Pensiamo che questa localizzazione potrebbe avere un forte impatto mediatico e profondo significato politico a livello internazionale.

Non solo simbolicamente ma anche fisicamente “un altro Mondo” si porrebbe di fronte al mostro del neoliberismo rappresentanto in tutti i suoi aspetti dagli Stati Uniti: Un paese, ormai impero sul mondo, che si proclama democratico e culla dei diritti civili e della libertà che, in realtà, per difendere la sua libertà di arricchire i ricchi e consumare le risorse naturali della terra, scatena guerre e massacri di civili (li chiamano effetti collaterali) in tutto il mondo. "Il paese delle opportunità‰ che, di fatto, reprime ed uccide i migranti che attraversano la frontiera per raggiungere queste opportunità. Il paese della libertà che ha chiuso le sue frontiere con dei muri.

Inoltre, crediamo che lo svolgimento dell‚Intergalattico in questo territorio, permetta la partecipazione di molte più persone, gruppi, collettivi del continente americano che indubbiamente troverebbero difficoltà (burocratiche, economiche, ecc.) per attraversare gli oceani; quanto meno più difficoltà di noi europei. Crediamo che nell‚Intergalattico debba essere promossa ed appoggiata una vera partecipazione del basso, e non dei soliti leader, anche se leader di gruppi/organizzazioni alternative, perché come ci insegnate: ci sono quelli che stanno in altro anche in basso.

A questo proposito, per favorire “un’altra partecipazione” e dare continuità alla tradizione innovatrice e rivoluzionaria degli incontri internazionali convocati negli anni dagli zapatisti, i gruppi, organizzazioni, collettivi che già pensano ad una loro partecipazione all‚Intergalattico, potrebbero sostenere economicamente, secondo le proprie possibilità, la partecipazione di uomini e donne semplici che non avrebbero mai la possibilità di farlo. Per esempio: se un‚organizzazione italiana già sostiene un gruppo in Africa che lotta contro lo sterminio in atto in questo continente, potrebbe sostenere le spese di viaggio di un/una delegato/a africano/a che non potrebbe farlo, affinché la voce di questi uomini e donne possa essere ascoltata con le loro esperienze di resistenza dal basso. “Adotta un delegato” potrebbe essere la campagna per promuovere “un‚altra partecipazione”.

Queste sono le nostre proposte.
Un abbracio e saluti fraterni.
Annamaria Pontoglio
Comitato Chiapas “Maribel” de Bergamo, Italia
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A las compañeras y compañeros del comité de apoyo de la ciudad de Bergamo, Italia, nos parece que una posibilidad de lugar para el Intergaláctico pudiera ser un lugar en México en la frontera con Estados Unidos. Pensamos que una tal localización pudiera ser de fuerte impacto en los medios y de profundo sentido político a nivel internacional.

No sólo simbólicamente, sino físicamente un “otro mundo” enfrentaría el monstruo del neoliberalismo representado en todos sus aspectos por los Estados Unidos: Un país, ya convertido en imperio del mundo, que se proclama democrático y cuna de los derechos civiles y de la libertad que, de hecho, para defender su libertad de enriquecer a los ricos y consumir los recursos naturales de la tierra, desata guerras y matanzas de civiles (los llaman efectos colaterales) en todo el mundo. “El país de las oportunidades” que, de hecho, reprime y mata a los migrantes que tratan de brincar al otro lado para lograr esas oportunidades. El país de la libertad que ha cerrado sus fronteras con murallas.

Además, creemos que el desarrollo del Intergaláctico en ese territorio, permita la participación de muchas más personas, grupos, colectivos del continente americano que indudablemente encontrarían dificultades (burocráticas, económicas, etc.) para cruzar los océanos; cuánto menos, más dificultades que nosotros europeos. Creemos que en el Intergaláctico tenga que ser promovida y apoyada una participación la más verdadera y de abajo posible, y no de los usuales líderes, aunque líder de grupos e/o organizaciones alternativas, porque como también nos enseñan: hay los de arriba también entre los de abajo.

Y a este propósito, para favorecer una “otra participación” y dar así continuación a la tradición innovadora y revolucionaria de los encuentros internacionales convocados por los zapatistas en los años, grupos, organizaciónes, colectivos que ya piensan en su participación al Intergaláctico, podrían apoyar económicamente, según sus posibilidades, la participación de hombres y mujeres sencill@s que no tendrían nunca la posibilidad de hacerlo. Por ejemplo: si una organización italiana ya apoya un grupo en África que lucha contra el exterminio en acto en ese continente, podría cobrar los gastos de viaje de un delegado/a africano que nunca pudiera hacerlo, para que la voz de estos hombres y mujeres pueda ser escuchada con sus experiencias de resistencia desde abajo. “Adopta un delegado” pudiera ser la campaña para promover una “otra participación”.

Aquí va nuestras propuestas.
Un abrazo y saludos fraternales.
Annamaria Pontoglio
Comitato Chiapas “Maribel” de Bergamo, Italia

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