Chiapas
L'intervento di Marcos all'incontro dei popoli indigeni
Pubblichiamo il testo dell’intervento del subcomandante Marcos, domenica 14 ottobre, alla chiusura del primo incontro dei popoli indigeni d’America. La traduzione è del comitato Chiapas «Maribel» di Bergamo. Autorità tradizionali della Tribù Yaqui di Vicam; leader, rappresentanti, delegati, autorità dei popoli originari d’America presenti in questo primo Incontro dei Popoli Indios d’America; uomini e donne, bambini ed anziani della Tribù Yaqui... [continua]
Il governo messicano tenta di azzittire gli scomodi indigeni d’America
La realizzazione di questo incontro è, in sé, un messaggio di ribellione in difesa della madre terra e contro il capitalismo ecocida, etnocida e genocida che pretende di depredarci dei nostri territori»: sono le parole con cui Juan Chavez del Congresso nazionale indigeno ha aperto il primo incontro dei popoli indigeni d’America, iniziato l’11 ottobre a Vicam, nello stato di Sonora, in Messico. [continua]
Gli indigeni s’incontrano a Sonora. Parole per salvare il mondo
Nella mattinata dell’11 ottobre è stato inaugurato dalle autorità tradizionali locali, dal Congresso nazionale indigeno e dalla Commissione sesta dell’Esercito zapatista di liberazione nazionale, il primo incontro dei popoli indigeni d’America, nel villaggio di Vicam, nello stato di Sonora, in Messico. Intanto la carovana dei delegati che hanno partecipato alla riunione preparatoria di Santa Lucia del Camino, nello stato di Oaxaca dal 4 al 6 ottobre... [continua]
La digestione del potere
Potrà sembrare un fatto minore, e in effetti il subcomandante Marcos ha detto ai partecipanti alla Carovana di solidarietà che ha visitato le comunità zapatiste del Chiapas nella prima metà di agosto, di essersi applicato–con successo–a distruggere la popolarità che il suo passamontagna e la sua pipa avevano sui media e tra gli intellettuali di sinistra. Ciò nonostante, la carovana di qualche centinaio di persone provenienti…
La rivoluzione dentro
Sono da pochi giorni di nuovo in Italia. Ho partecipato alla Carovana Nazionale e Internazionale di osservazione e solidarietà con le comunità zapatiste del Chiapas. Con grande entusiasmo e passione insieme ad altri 400 carovanieri abbiamo provato a dare visibilità e protezione a una delle esperienze umane e politiche più significative di questi ultimi anni. In questi tempi di crisi della globalizzazione neoliberista, le cui manifestazioni conseguenti [guerra, oppressione, sfruttamento,…
Le cascate di Agua Azul in Chiapas, bottino ecoturistico di Opddic
Organizzazioni civili di San Cristóbal de Las Casas richiedono al governatore Juan Sabines la sospensione delle minacce e delle aggressioni contro ejidatari di San Sebastián Bachajón, aderenti all’Altra campagna e simpatizzanti dell’Ezln, da parte di membri dell’Organizzazione che si autodefinisce per la Difesa dei Diritti indigeni e contadini [ Opddic], col pretesto di un pedaggio per l’entrata dei turisti alle cascate di Agua Azul, nelle vicinanze dei municipi di Chilón…
Marcos incontra la Carovana internazionale in Chiapas
Sabato 2 agosto, nel pomeriggio messicano, il subcomandante Marcos e i membri della Commissione Sexta hanno incontrato la Carovana internazionale di solidarietà con le comunità zapatiste. Video e foto da Globalproject.
Dalla Carovana internazionale in Chiapas
Il 28 luglio è partita da Città del Messico la Carovana internazionale di solidarietà con le comunità zapatiste. Le provocazioni dell’esercito cercano di far salire la tensione in Chiapas, per giustificare un intervento armato contro le comunità indigene.
Poliziotti attaccano contadini in Chiapas
Il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de Las Casas [Frayba] ha denunciato che poliziotti statali hanno aggredito dei contadini della comunità di Cruztón, municipio di Venustiano Carranza, e osservatori appartenenti all’Altra Campagna. In un comunicato stampa, l’organizzazione civile ha raccontato che i fatti sono avvenuti questo martedì mentre i contadini–aderenti all’Altra Campagna–in compagnia di membri di La Otra Jovel, stavano pulendo una sorgente che fornisce…
I contadini di Venustiano Carranza chiedono la fine della persecuzione militare
Contadini del municipio di Venustiano Carranza chiedono di fermare le incursioni militari che si susseguono dal 17 luglio scorso nelle loro comunità. In quella data, elementi dell’Esercito messicano hanno circondato per tre giorni la comunità di 28 de Junio. Dicevano di cercare piantagioni di droga, ma il loro obiettivo era cercare i leader contadini che i servizi del paese ritengono essere comandanti dell’Esercito popolare rivoluzionario [Epr]. José María Hernández, uno…
E' ora di mobilitarsi insieme agli zapatisti
Dobbiamo riconoscere con interezza la gravità della situazione. Non servono esagerazioni, ma neppure dissimulazioni che sottraggano importanza al male per farci scrollare discretamente le spalle e tornare senza preoccupazione alle attività quotidiane. È ora di agire. Solo con una mobilitazione concertata ed efficace possiamo evitare il disastro che ci minaccia. A novembre del 2007, Paz con Democracia, un gruppo di pensatori indipendenti che non può essere accusato di esaltazione dogmatica…
Il piano di controinsurgencia del governo messicano
_La campagna europea L@s zapatist@s no estan sol@s continua. Dal 27 luglio al 12 agosto una carovana europea di solidarietà ai popoli zapatisti sarà in Chiapas per chiedere «la fine delle aggressioni contro le comunità indigene e della repressione generalizzata, basata su operativi militari, incarcerazioni e violazione dei diritti umani, attuata dal governo messicano nei confronti dei movimenti sociali, come sta succedendo con la lotta di Oaxaca e Atenco». Nel…
Allarmante incursione militare nei territori zapatisti
Si degrada sempre di più la situazione nei territori autonomi zapatisti, a causa delle continue provvocazioni dell’esercito e dei gruppi paramilitari. L’ultima denuncia arriva dalla Giunta di buon governo «El camino del futuro», che lancia un appello «al popolo del Messico e al mondo, ai compagni dell’altra campagna, ai mezzi di comunicazione, ai difensori dei diritti umani, alle Organizzazioni non governamentale», dopo un’incursione militare e di polizia avvenuta il 4…
Tributo a De Andrè per le comunità zapatiste
Il Centro dei diritti umani Bartolomé de Las Casas di Città del Messico ha denunciato «i trattamenti crudeli e il trasferimento forzato contro i detenuti politici zapastisti della prigione El Amate, in Chiapas». Una buona notizia giunge invece dalla rete di comunità e organizzazioni che sostengono lo lotta zapastista: il Municipio XI di Roma [Garbatella], infatti, noto anche per i suoi tentativi di allargare davvero la partecipazione politica ai cittadini,…
Atene. Los Zapatist@s no estan sol@s
Si è concluso ieri ad Atene l’«incontro europeo in difesa e lotta con i popoli zapatisti e la otra campaña in Messico». Nella cornice dell’emblematico Politecnico della capitale greca, noto per la sua lotta durante la dittatura dei colonnelli, hanno partecipato alla tre giorni di discussioni persone provenienti da otto paesi e 17 collettivi della rete Los Zapatist@s no estan sol@s. Ernesto Ledesma, direttore di Capise [Il Centro di analisi…
Si riunisce ad Atene l'incontro europeo in difesa del popolo zapatista
Si apre questa sera ad Atene l’incontro europeo in difesa del popolo zapatista. Un forum, convocato dall’Assemblea aperta di solidarietà con gli zapatisti e contro la repressione in Chiapas e dal Capise [Il Centro di analisi politica e investigazioni sociali ed economiche] che durerà fino all’11 maggio, e al quale partecipano gli aderenti della campagna europea Los Zapatist@s no estan sol@s. In programma per oggi l’intervento di un membro del…
Un corso per osservatori di pace in Chiapas
Dopo un periodo di apparente tranquillità sono riprese in maniera massiccia azioni di intimidazione violenta contro le comunità indigene del Chiapas. Gli attacchi, anche molto cruenti, sono portati da gruppi paramilitari e sono finalizzati a perseguire una strategia di indebolimento di tutte quelle realtà indigene, zapatiste e non, che hanno scelto l’autonomia e l’autogoverno come reazione alla negazione dei loro diritti. Nel corso dell’ultimo anno le associazioni dei diritti umani…
Il Capise a Roma per parlare del Chiapas
Quattordici anni dall’inizio dell’avventura zapatista, cinque dalla nascita dei municipi autonomi che dagli iniziali trenta sono ora diventati 45, i governi del Messico che si sono succeduti hanno attraversato diverse fasi di incontro-scontro con gli indigeni della Selva Lacandona e l’attuale presidente in carica, Felipe Calderon, pare ora aver deciso di sferrare l’affondo finale. Lo sta architettando utilizzando i tradizionali «strumenti» come le forze speciali, le intimidazioni, le violenze ma…
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