Sabato 17 novembre il movimento ceco Ne Zakladnam [No alle basi] torna in piazza per protestare contro il progetto statunitense di installare nella Repubblica ceca uno dei nodi europei dello scudo antimissile. La data non è casuale: è il diciottesimo anniversario della «rivoluzione di velluto» che nel 1989 portò alla caduta del governo filo-sovietico di quella che allora era Cecoslovacchia. E non è casuale il luogo, piazza San Venceslao, nel cuore di Praga, luogo simbolo delle proteste popolari ceche fin dalla Primavera del 1968.
La protesta di sabato, organizzata anche dal Partito umanista, è la prosecuzione ideale e materiale dell’incontro che si è svolto il 20 ottobre scorso a Brdy, nella regione dove gli Usa vorrebbero installare uno dei radar del sistema antimissile. L’opinione pubblica continua a essere contraria alla presenza militare statunitense: secondo i sondaggi, il 68 per cento dei cittadini cechi non vuole i radar del Pentagono.






