Lo scorso 11 novembre, Carlos Palomino, 16 anni, è stato ucciso da un militante nazista mentre stava andando a manifestare contro un presidio xenofobo promosso dal partito fascista Democazia nazionale. Un altro ragazzo è rimasto gravemente ferito. Da allora si sono svolte diverse manifestazioni antifasciste in Spagna. Sabato 17 novembre, 2 mila persone manifestavano a Madrid e diverse centinaie a Barcelona, dove la polizia a violentemente caricato i manifestanti.
Il corteo, partito da plaza Universidad, si è diretto verso plaza Catalunya, dove sono scoppiati scontri con la polizia. Un gruppo non identificati di «manifestanti» incappucciati ha lanciato pietre, scatenando la violenta reazione dei «Mossus d`Esquadra». Decine di camionette cariche di celerini si sono riversate in piazza, e hanno iniziato a colpire chiunque con manganellate e calci. Diverse persone sono rimaste ferite e almeno tre persone sono state arrestate.






