L’Onu lancia l’allarme sulla situazione in Somalia: un milione di persone è in fuga dal paese dove il conflitto tra i guerriglieri islamisti e le forze del governo etiope è ricominciato. 600 mila di queste persone provengono da Mogadiscio e 200 mila avrebbero lasciato la capitale nelle ultime due settimane: molti quartieri della città sono assolutamente deserti. Le Nazioni unite stanno pianificando una missione di «peace keeping» nel paese, nonostante l’opposizione del segretario generale Ban Ki-Moon, che considera la situazione nel paese «troppo pericolosa» e vorrebbe invece sostenere la fragilissima missione dell’Unione africana. Attivisti keniani per i diritti umani hanno condannato la deportazione di 18 richiedenti asilo, respinti dal paese verso Mogadiscio. Altre 32 persone nella stessa situazione sono bloccati all’aeroporto di Nairobi. La situazione in Somalia è precipitata quest’anno dopo l’intervento dell’Etiopia a sostegno del governo provvisorio somalo contro l’Unione delle corti islamiche.






