Una quarantina di licei sono bloccati oggi in Francia per la giornata di azioni contro la legge sull’«autonomia» delle università. I blocchi riguardano in particolare Parigi, Marsiglia, Lille e Caen. Diverse manifestazioni sono state organizzate contro la legge Pécresse. A Parigi, dove molte università sono tuttora occupate o chiuse, il corteo è partito da place de la République alle tre. Ieri sera un ateneo della Sorbona è stato occupato per alcune ore da una quarantina di studenti.
Alle 16,15 l’Unef, il principale sindacato studentesco doveva incontrare la ministra dell’insegnamento superiore Valérie Pécresse. Il coordinamento studentesco nazionale riunito a Lille lo scorso fine settimana si è diviso: i delegati dell’Unef, criticati per l’apertura ai negoziti, hanno abandonnato la riunione. L’Unef ha deciso di puntare a ottenere più mezzi finanziari per le università, mentre il coordinamento continua a chiedere l’abrogazione della legge. Intanto lunedì il premier François Fillon ha annunciato la firma di un protocollo con i presidi di università nel corso della settimana per concretizzare le promessa, fatta da Sarkozy in campagna elettorale, di dare un miliardo di euro suplementari all’università ogni anno per cinque anni.






