Giovedì mattina la polizia antisommossa dello stato brasiliano di São Paulo è intervenuta in forze per sgomberare un insediamento dei Sem terra. Nell’azione, che i testimoni descrivono come «molto violenta», sono stati sparati anche proiettili di gomma contro le 250 famiglie che dal 21 aprile scorso avevano fondato l’accampamento Elisabeth Teixeira. Tra i feriti, anche Gilmar Mauro, uno dei principali dirigenti del Mst. L’accampamento è nato su un terreno demaniale, di proprietà dell’Inrca, l’ente nazionale brasiliano che si occupa della gestione delle terre da assegnare ai contadini, che aveva promesso che sarebbe stato consegnato alle famiglie occupanti. Il comune di Limeira, però, aveva destinato una parte del terreno a discarica abusiva. L’azione della polizia, ispirata dall’amministrazione comunale e dallo stato di São Paulo, non ha fallito: i Sem terra non se ne andranno.
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