Il presidente boliviano Evo Morales ha deciso di tenere un referendum sulla nuova costituzione approvata lo scorso 24 novembre nell’assemblea costituente riunita a Sucre, ma con i soli voti del Mas, il partito del presidente. La notizia è stata diffusa mercoledì sera in Bolivia, e le tv hanno interrotto le trasmissioni sportive per darla. La Costituente deve terminare i propri lavori il prossimo 14 dicembre e l’approvazione forzata di un testo non condiviso dalle opposizioni ha offerto il pretesto per la protesta dei movimenti «civici» delle province orientali del paese, le più ricche e controllate dalle oligarchie terriere. Le opposizioni hanno accettato la sfida e si preparano a sapere quando sarà la data della consultazione elettorale, confortati anche dalla recente sconfitta del referendum costituzionale venezuelano. Dopo gli incidenti avvenuti a Sucre il giorno dell’appprovazione della costituzione [4 morti] e dopo la protesta dei «civicos», la campagna elettorale rischia però di esasperare la tensione tra le diverse anime della Bolivia, forse fino al punto di rottura.
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