Coinvolgono appena due compagnie, un centinaio di soldati per parte, ma il valore simbolico degli otto giorni di esercitazioni militari congiunte tra India e Cina, è altissimo. Le esercitazioni sono iniziate oggi nello Yunnan, nel sud ovest della Cina, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra i due più grandi eserciti del mondo nella lotta contro «tre pericoli»: terrorismo, estremismo, separatismo. Non è difficile vedere che il «nemico» sono i movimenti islamici, attivi nell’ovest cinese turcofono e musulmano, come nella parte indiana del Kashmir. I due paesi, che hanno anche combattuto una breve ma sanguinosa guerra di confine nel 1962, sono oggi in bilico tra l’amicizia economica e la concorrenza strategica di lungo periodo. L’economia di mercato e le aspirazioni a un mondo «multipolare» fanno convergere Delhi e Pechino, ma è una relazione di convenienza più che un vero innamoramento.






