Centinaia di miliziani delle formazioni integraliste considerate vicine ai talebani afghani hanno attaccato e conquistato un avamposto dell’esercito pachistano, nel Waziristan del sud, una delle regioni del nord ovest del Pakistan. Almeno otto soldati sono morti, quindici sono riusciti a fuggire e una trentina risultano dispersi, stando alle notizie diffuse mercoledì mattina dallo stato maggiore dell’esercito di Islamabad. Secondo l’esercito, i miliziani erano circa duecento, ma fonti locali riportate dalle agenzie di stampa internazionali parlano di almeno un migliaio di uomini armati, che hanno circondato l’avamposto. Per il presidente Pervez Musharraf è una pessima notizia, a pochi giorni dalle elezioni politiche: dimostra tanto agli avversari interni che a quelli internazionali che il suo governo, nonostante lo stato d’assedio, non è in grado di contenere la ribellione che dal Waziristan, dove infuria da mesi e con molte perdite, rischia di espandersi ad altre province del paese.






