I medici britannici sono in rivolta contro il piano del governo di negare le cure ai richiedenti asilo respinti dal paese. In una lettera inviata al quotidiano Independent e alla rivista medica Lancet, 275 medici di base si dicono pronti a disobbedire alla normativa, se venisse approvata. Il governo deciderà nelle prossime settimane. Intanto i medici hanno annunciato che cureranno gratuitamente i rifugiati. «Il giuramento di Ippocrate – ha dichiarato il medico Frank Arnold, all’origine della petizione – non parla di discriminazioni contro gruppi di persone prese di mira da campagne di odio pubblico o che vengono ritenute politicamente imbarazzanti dai governi. Dire ai medici chi possono o non possono curare su questi presupposti avrà conseguenze negative sulla pratica medica». La sorte riservata ai migranti in Gran bretagna fa discutere sempre di più, ma il governo di Gordon Brown tira dritto. Ieri è stata così confermata la decisione di deportare in Ghana una donna malata di cancro, Ama Sumani, 39 anni, a cui è scaduto il visto.
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