La «generazione rubata» risarcita in Tasmania

La «generazione rubata» degli aborigeni avrà il suo risarcimento in Tasmania: 106 abitanti dello Stato australiano riceveranno complessivamente quasi 3 milioni di euro come ricompensa per le «profonde sofferenze» causate da una strategia socio-politica attuata dal 1915 al 1969, in base alla quale bambini aborigeni venivano allontanati dai genitori per essere inseriti in famiglie di bianchi «a scopo di integrazione». I bimbi, spesso di origine meticcia, venivano a volte strappati dalla braccia delle madri, o prelevati su ingiunzione di un tribunale oppure sottratti alle famiglie con l’inganno, per essere poi indirizzati verso istituzioni statali o ecclesiastiche oppure dati in adozione ai «bianchi».
La Tasmania è il primo e unico Stato australiano ad offrire risarcimenti alle vittime di queste assurde scelte politiche; il primo ministro australiano Kevin Rudd, a differenza del precedente John Howard, ha chiesto scusa agli aborigeni, ma finora ha rifiutato qualsiasi esborso finanziario.

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas 24/29 gennaio carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto