Dovrebbe essere diffuso oggi, attorno alle 17 ora israeliana, il rapporto definitivo della commissione Winograd, incaricata dal governo israeliano di esaminare l’andamento della guerra dell’estate del 2006 contro Hezbollah. La prima bozza del rapporto, resa nota ad aprile del 2007, era un pesante atto di critica contro il primo ministro Ehud Olmert, del suo governo e dei vertici militari. I partiti di opposizione hanno già cominciato a chiedere le dimissioni del premier, se, come sembra, anche la versione definitiva del rapporto, curato dall’ex giudice Elyahu Winograd, dovesse confermare le critiche. Olmert, però, ha fatto sapere di non essere disposto a dimettersi. Dopo la consegna della versione ufficiale del rapporto, una versione desecretata sarà presentata in una conferenza stampa un’ora più tardi, attorno alle 18 ora israeliana. Secondo le prime indiscrezioni, il rapporto si concentra sull’offensiva di terra, l’ultima parte della guerra del 2006, complessivamente costata la vita a più di 1600 libanesi, in gran parte civili, e a 162 israeliani, in gran parte soldati.






