Alla vigilia delle primarie del Potomac, Barack Obama ha sorpassato Hillary Clinton: può contare su 1134 delegati, tre più di Clinton. Domani si vota in Virginia, Maryland e nel distretto di Columbia, dove si trova la capitale. Sabato, in Louisiana, Obama ha ottenuto un fortissimo appoggio dal voto nero, e potrebbe accadere altrettanto in Virginia, dove secondo un sondaggio Obama è in vantaggio.
I prossimi appuntamenti decisivi saranno il 4 marzo, in Texas e Ohio, e il 22 aprile in Pennsylvania. Verranno assegnati circa 600 delegati. Obama si avvicina quindi alla nomination democratica e si presenta ora come il candidato che conquista il voto di indipendenti e repubblicani e che potrebbe vincere contro John McCain. «Abbiamo vinto sulla costa atlantica, abbiamo vinto sulla costa settentrionale e su quella del Pacifico, e abbiamo vinto nel mezzo», ha detto in una manifestazione in Virginia, dopo l’annuncio dei risultati del Maine. Dei 796 superdelegati, circa la metà non si sono ancora pronunciati, si schiereranno probabilmente con il candidato che ha più probabilità di vincere.






