I ribelli del Ciad dubbitano della neutralità della forza europea che sta arrivando in Ciad e in Centrafrica. Chiedono ai paesi europei di ritirarsi dall’Eufor, per il ruolo di primo piano svolto dalla Francia, che da sempre sostiene il regime del presidente Idriss Déby.
«L’alleanza dell’oppisizione armata non crede più alla neutralità di una forza composta essenzialmente da elementi francesi e la cui direzione operazionale è diretta dalla Francia» ha dichiarato in un comunicato il portavoce dei ribelli Abderaman Koulamallah.
Nello stesso comunicato, i ribelli accusano ancora una volta la Francia di aver «partecipato direttamente ai combattimenti» dei 2 e 3 febbraio nella capitale N’Djamena. Cosa che l’esercito francese continua a smentire. L’operazione Eufor dovrebbe dispiegare 3700 soldati di cui oltre la metà sono francesi, per proteggere i rifugiati del Darfur e gli sfollati interni del Ciad e della repubblica centrafricana, circa 450 mila persone. Il dispiegamento, interrotto durante i combattimenti, dovrebbe ricominciare questa settimana.






