La Serbia si prepara ad annullare l'indipendenza

Mentre all’Onu il consiglio di sicurezza è riunito a porte chiuse per discutere della situazione in Kosovo, tanto Mosca quanto Belgrado annunciano misure per contrastare e «annullare» la dichirazione di indipendenza attesa per domenica o lunedì. Il premier serbo Vojslav Kostunica ha detto in un’intervista al giornale Glas Javnosti che la «Serbia non si farà umiliare» e che sarebbero pronte una serie di misure di ritorsione diplomatica ed economica per «annullare la formazione di uno stato fantoccio». Nella seduta di oggi del parlamento serbo è prevista l’approvazione di un documento contro l’indipendenza del Kosovo, considerato anche dal neopresidente Boris Tadic come parte integrante del territorio serbo. Da Mosca, intanto, il presidente russo Vladimir Putin ha detto durante la conferenza stampa annuale – l’ultima da presidente – che anche la Russia ha un «piano» per evitare «l’inutile, ingiusta e illegale» indipendenza del Kosovo. Putin ha annunciato anche un possibile ricorso al consiglio di sicurezza dell’Onu in caso di dichiarazione unilaterale di indipendenza dei kosovaro-albanesi.

Tags assegnati a questo articolo: Kosovo, Serbia

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione