Ciad. Dichiarato lo stato d'emergenza

Il presidente del Ciad in carica Idriss Deby ha proclamato lo stato d’emergenza in seguito agli attacchi delle scorse settimane da parte di forze ribelli, che miravano al suo rovesciamento.
Nel discorso, trasmesso la notte scorsa, il presidente ha spiegato alla popolazione la necessità di provvedimenti speciali per «mantenere l’ordine e garantire la stabilità». Lo stato d’emergenza durerà quindici giorni, nei quali verrà limitata la libertà di stampa, il movimento di mezzi e di persone, e nel quale saranno vietate anche tutte le assemblee. Inoltre è previsto il coprifuoco da mezzanotte alle sei.
«Sono misure eccezionali, ma necessarie per garantire il normale funzionamento dello stato», ha dichiarato Deby.
Il presidente, sostenuto dal governo francese, ha autorizzato nei giorni scorsi operazioni di rastrellamento dei ribelli, che hanno terrorizzato la popolazione con l’arresto presunti «rivoluzionari». Molti erano bambini.

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione