Il presidente del Ciad in carica Idriss Deby ha proclamato lo stato d’emergenza in seguito agli attacchi delle scorse settimane da parte di forze ribelli, che miravano al suo rovesciamento.
Nel discorso, trasmesso la notte scorsa, il presidente ha spiegato alla popolazione la necessità di provvedimenti speciali per «mantenere l’ordine e garantire la stabilità». Lo stato d’emergenza durerà quindici giorni, nei quali verrà limitata la libertà di stampa, il movimento di mezzi e di persone, e nel quale saranno vietate anche tutte le assemblee. Inoltre è previsto il coprifuoco da mezzanotte alle sei.
«Sono misure eccezionali, ma necessarie per garantire il normale funzionamento dello stato», ha dichiarato Deby.
Il presidente, sostenuto dal governo francese, ha autorizzato nei giorni scorsi operazioni di rastrellamento dei ribelli, che hanno terrorizzato la popolazione con l’arresto presunti «rivoluzionari». Molti erano bambini.






