Le truppe Usa tornano in Uzbekistan

I rapporti tra la Casa bianca e il dittatore uzbeko Islam Karimov sono tornati buoni e il primo effetto è il ritorno dei soldati statunitensi nel paese dell’Asia centrale, strategicamente vicino all’Afghanistan. Il governo uzbeko ha infatti autorizzato l’uso della base militare di Termez, da dove gli statunitensi erano stati costretti a partire quando, nel 2005, la Casa bianca criticò la repressione ordinata da Karimov contro l’opposizione interna. La polizia uzbeka sparò su un corteo di manifestanti nella città di Andijan. L’autorizzazione è provvisoria e riguarda solo i contingenti statunitensi che fanno parte della forza della Nato, non quelli impegnati nella caccia a bin Laden. Tuttavia, a poche settimane dal vertice annuale dell’Alleanza atlantica, la notizia potrebbe preludere a una nuova offensiva di primavera in Afghanistan, dove è sempre più evidente che la Nato si sta giocando la propria credibilità.

Tags assegnati a questo articolo: Uzbekistan, Nato

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro