Josette Sheeran, direttrice del Programma alimentare mondiale [Pam], il braccio dell’Onu che si occupa delle emergenze alimentari, ha consegnato al Parlamento europeo un allarme accorato: l’aumento del prezzo dei generi alimentari di prima necessità continuerà per tutto il 2008 e durerà probabilmente fino al 2010. Con l’effetto di un progressivo e costante indebolimento della capacità delle famiglie contadine del sud del mondo di far fronte ai propri bisogni di cibo. Sheeran ha detto ai deputati di Strasburgo che il Pam ha bisogno di 244 milioni di euro in progetti alimentari e di 81 milioni di euro per organizzare i trasporti di cibo nelle zone dove sono in corso o sono prevedibili carestie a breve termine. Le scorte alimentari nei magazzini dell’Agenzia, secondo Sheeran, sono al loro minimo storico. Al momento, c’è cibo sufficiente per coprire consegne di emergenza per appena 53 giorni. Un anno fa, il Pam poteva coprire emergenze per 169 giorni. Sheeran ha esplicitamente citato l’aumento della produzione dei cosiddetti «biocarburanti» come uno dei fattori che spingono verso l’alto il prezzo degli alimenti e ha segnalato in alcuni paesi ci sono già state rivolte popolari causate dal caro-alimenti.






