Una nuova fumata nera da Beirut

Nabih Berri, presidente del parlamento libanese, ha annunciato dai microfoni dell’emittente panaraba al Jazeera un nuovo rinvio dell’elezione del presidente della repubblica. In Libano è il parlamento che elegge il presidente, ma dal 24 novembre 2007, giorno in cui è scaduto il mandato di Emile Lahoud, i partiti libanesi non sono riusciti a mettersi d’accordo su un nome. E’ la sedicesima volta che la seduta elettorale viene rinviata a causa della contrapposizione sempre più netta tra le forze della maggioranza filo-occidentale e quelle dell’opposizione, guidata da Hezbollah. La maggioranza ha deciso di lanciare una sorta di appuntamento programmatico nazionale per una «Primavera libanese nel 2008» e per il prossimo 14 marzo ha convocato una conferenza che potrebbe essere il preludio per una più stretta collaborazione tra le formazioni cristiane e musulmane sunnite che si riconoscono nel progetto politico di stampo neoliberista portato avanti da Saad Hariri, figlio dell’ex primo ministro Rafiq Hariri, ucciso in un attentato il 14 febbraio di tre anni fa.

Tags assegnati a questo articolo: Libano

Mail_long
20 ottobre 4 novembre 8 marzo abbonamenti abitare abiti puliti aborigeni Abruzzo accoglienza acea acerra acqua Acqua Puglia Adriatico aeroporti Afganistan afghani Afghanistan africa Agenda Puglia agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita agro agro romano agusta Aiab Aids Aiea aiuti albano alemanno alessandria alfano Algeria alitalia alpheus alta velocità altra economia altra politica altraeconomia Amazzonia ambientalisti ambiente America latina Americhe 2004 amia amianto amnesty anci animalisti Annapolis annozero anp antenne antifascismo antifasciste antimafia antimafia sociale Antiproibizionismo antirazzismo antirazzista antitrust anziani api appalto aprilia Aquila arabi archeologia arci arcigay areva Argentina arma Armenia armi asilo assemblee astalli Atene 2006 ater atomiche auser Australia auto autodeterminazione autogoverno automobili autoproduzione aziende b'selem Balcani Bali Bamako bambini Banca mondiale banche banche armate Bangladesh banlieues barak Bartleby basf basi basi militari Basilicata basilicata. petrolio batasuna Belem bene comune bengala bengalesi beni comuni Bergamo berlusconi bertolaso bilancio bilancio partecipativo Bilderberg biocarburanti biodiversità biologico biotestamento Birmania Bolivia Bolkestein bollywood Bologna