Sbloccato il sito web della Bbc in Cina

Da ieri connettersi alla Bbc, in alcune regioni della Cina è di nuovo possibile, anche se restano bloccati i link in cinese.
Secondo il network inglese, i nuovi utenti hanno accolto incuriositi e sorpresi la novità, anche se alcuni dichiarano di non essere sempre d’accordo con quelllo che la Bbc dice sulla Cina. Con il sito reso di nuovo accessibile a tutti, sono aumentate le connessioni e molti cittadini cinesi hanno potuto leggere le notizie dal Tibet censurate dal governo. Le reazioni inviate al network con numerosi messaggi sono state prima di sconcerto e incredulità, poi di critica. I reporter infatti sono stati accusati di scrivere pezzi infarciti di pregiudizi e di non conoscere la realtà sociale e culturale cinese.
«Il vostro è un punto di vista standardizzato – commenta ad esempio un utente – la Bbc dovrebbe conoscere meglio la Cina».
Alcuni invece smentiscono che l’informazione sia sotto il controllo governativo: «Abbiamo accesso alle notizie, il governo non ci controlla come pensate voi». Sono molti i messaggi di chi invece esprime preoccupazione per la censura: «Sono Han, posso aprire il sito web della Bbc, senza il server proxy, ma penso che sia meglio utilizzarlo altrimenti ti ritrovi il servizio di sicurezza che bussa alla tua porta».

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro