E’ ricomminciata nel pomeriggio la trattativa tra Air France-Klm e i sindacati dell’Alitalia, decisiva per capire se il futuro della compagnia di bandiera sarà a Parigi o se si va verso il commissariamento.
Intanto i titoli Alitalia sono stati sospesi in rialzo, con guadagno teorico di quasi 12 punti percentuali. Ma la trattativa resta difficile, visto che il numero uno di Air France-Klm ha ribadito i 2.210 esuberi previsti dal suo Piano.
Secondo Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, sarebbe meglio aspettare il prossimo governo per affrontare la vicenda: «Non e’ facile chiudere l’accordo con Air France, adesso. Meglio, a queste condizioni, aspettare un nuovo esecutivo e poi fare un’intesa». In una nota congiunta delle nove sigle sindacali di Alitalia, si afferma che tutti i settori di Alitalia servizi di Magliana–amministrazione, informatica e call center–devono essere salvaguardati. Le «soluzioni che ‘salvano’ solo alcuni lavoratori a discapito di altri–si legge nella nota–non sono percorribili per i sindacati. La confusione e la divisione tra i lavoratori del Gruppo Alitalia è il nostro peggior nemico: per questo cogliendo la forte richiesta dei lavoratori di Magliana, le organizzazioni sindacali in questi giorni stanno realizzando un percorso di unificazione di tutti i lavoratori del Gruppo Alitalia per respingere insieme ogni tentativo di far fallire la nostra azienda».






