Il Kosovo, l’ingresso di nuovi paesi, le relazioni con Mosca e, su tutto, il pantano afgano. Sono questi i temi del vertice annuale della Nato che si apre oggi a Bucarest. La cornice del vertice, a cui l’Alleanza arriva divisa come poche volte nella sua storia, è stata fissata da due discorsi del presidente statunitense Bush. Ieri da Kiev Bush ha detto di essere «molto favorevole» all’ingresso dell’Ucraina e della Georgia nel club atlantico. Oggi, arrivando a Bucarest, ha chiesto agli altri paesi di aumentare le truppe in Afghanistan. «Non possiamo permetterci di perdere – ha detto Bush – Dobbiamo vincere». E così ha segnalato qual è il problema principale della Nato in Afghanistan: il conflitto è politicamente sempre più pesante per i paesi atlantici e senza che ci sia una strategia diversa da quella seguita finora, le aspirazioni globali della Nato rischiano di arenarsi tra le montagne afgane.
Tags assegnati a questo articolo: Nato






