Forse non sarà necessario l’esorcista per salvare l’Alitalia. Dopo la battuta di arresto di ieri, in cui l’Air France-Klm aveva lasciato il tavolo delle trattative, da stamattina ci sono state schiarite sul futuro della compagnia di bandiera. Il governo, rimasto in disparte fino ad ora, continua a sperare nella carta Air France e si dà 48 ore di tempo per ricucire la trattativa per Alitalia. L’arduo compito è affidato al sottosegretario alla presidenza del consiglio Enrico Letta.
Alitalia, che da ieri ha un nuovo presidente, Aristide Police membro del cda della compagnia si dà tempo fino all’8 aprile per esaminare la situazione finanziaria e patrimoniale della compagnia. Il confronto tra Alitalia e sindacati ora si concentra sul piano industriale «stand alone» messo a punto dall’ex presidente Maurizio Prato nel caso in cui l’azienda fosse rimasta senza acquirenti. Il prossimo incontro è fissato per mercoledì prossimo 9 aprile alle 11, dopo la riunione di martedì del Cda della compagnia.
Intanto il principale giornale economico finanziario francese Les Echos commenta la vicenda di Air France-KLM. La compagnia «non uscirà indenne se l’avventura si concluderà a un ritorno definitivo alla casella di partenza». Secondo il giornale francese il gruppo franco-olandese «aveva bisogno di Alitalia per mantenere la sua posizione di forza» in Europa nei confronti di British Airways e Lufthansa.






