Il leader della Cisl Bonanni si dice convinto che Air France tornerà dopo essersi allontanata da una campagna elettorale dove tutti hanno fatto di tutto per strumentalizzare la questione.
Questa mattina mentre Romano Prodi e il nuovo presidente dell’Alitalia, Aristide Police, il sottosegretario Enrico Letta ed i ministri Padoa-Schioppa e Bianchi si sono incontrati a Palazzo Chigi per fare il punto sulla situazione, il cda della compagnia francese ascolterà l’esito delle trattative da Jean Cyrill Spinetta, per poi decidere se continuare o no le trattative. Il numero uno di Parigi avrà infatti il compito di convincere una fazione della compagnia, quella capeggiata dalla componente olandese Klm, a non chiudere le porte ad Alitalia ma lasciarle uno spiraglio di speranza.
Per questa soluzione da qualche giorno il sottosegretario Enrico Letta starebbe riallacciando i rapporti con Parigi, cercando di allontanare la campagna elettorale italiana e la sua influenza negativa sugli accordi e far dimenticare velocemente le prese di posizione ‘forti’ dei sindacati dei giorni scorsi, che nel frattempo hanno già dichiarato di essere disposti a ritornare sui propri passi.
Roberto Formigoni, invece, fa sapere che se Air France riaprisse le trattative, lancerebbe una diffida all’Unione europea nei confronti del governo.






