La nuova costituzione birmana rafforza il potere dei militari

I cinquantaquattro membri incaricati dal governo birmano per la nuova stesura della Costituzione, hanno concluso ieri i lavori. 194 pagine che saranno in vendita a 1000 Kyat, un dollaro e mezzo, nelle librerie governative.
Tutti quelli che se lo potranno permettere, potranno acquistare e leggere la nuova costituzione prima del referendum per la sua conversione in legge fissato il 10 maggio prossimo.Il nuovo testo costituzionale, alla cui stesura non hanno partecipato i partiti dell’opposizione, rafforza il potere dei militari ai danni delle opposizioni e delle minoranze. Su 440 seggi della camera alta del futuro parlamento birmano 110 sono riservati ai militari, come i 56 su 224 della camera bassa. C’è inoltre uno «sbarramento etnico»: nessun politico sposato con uno straniero può rivestire cariche politiche. Questa clausula esclude la leader del partito di opposizione Aung San Suu Kyi, vedova di un professore inglese, dalle prossime elezioni.
La giunta militare ha Inoltre ribadito il suo rifiuto agli osservatori Onu durante il referendum e le elezioni di giugno, e a qualunque assistenza dall’esterno che non sia quella cinese.

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestini clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia