Ha giurato da presidente della Russia, oggi, Dimitri Medvedev, delfino designato dall’uscente Vladimir Putin che si «accontenterà» di fare il primo ministro. Nel discorso di insediamento, Medvedev, 42 anni, ha indicato la libertà economica e quella persona [in questo ordine] come i valori fondamentali a cui sarà ispirata la sua presidenza. La fine della solenne, quasi imperiale, cerimonia di insediamento è stata salutata da una salva di 30 cannoni dagli spalti della fortezza del Cremlino. Il primo atto della presidenza è stato, secondo un portavoce del Cremlino, la nomina di Vladimir Putin come primo ministro, data la massiccia vittoria del suo partito Russia unita nelle elezioni politiche scorse. Da adesso comincia un duopolio che incuriosisce gli osservatori internazionali. La prima uscita della coppia presidenziale sarà la grande parata militare del 9 maggio, anniversario della vittoria sovietica sul nazismo.
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