Con la prima sessione del Tribunale internazionale dei popoli, si è aperto ieri a Lima il Vertice dei popoli, promosso dalla rete intercontinentale Enlazando Alternativas. Sul banco degli imputati le multinazionali europee e le violazioni dei diritti sociali e ambientali da loro commesse in America latina. E’ un modo per esporre il vero volto dei accordi commerciali tra Unione europea e paesi latinoamericani che saranno al centro del quinto vertice di capi di stato e di governo euro-latinoamericani che si apre tra due giorni a Lima. Il titolo ufficiale dell’incontro, il quinto tra le due regioni del mondo, è dedicato all’impatto dei cambiamenti climatici e della crisi mondiale, ma in realtà, come spiega anche il reportage pubblicato su Carta settimanale in edicola da venerdì 16, il vero obiettivo della delegazione europea è convincere i paesi latinoamericani e caraibici ad aprire i propri mercati alle imprese del Vecchio continente. Un modo per aggirare lo stallo dei negoziati della Wto.
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