Due assi tematici: il primo su «Povertà, disuguaglianza, esclusione» e il secondo su «Sviluppo sostenibile: cambiamenti climatici, energia e ambiente». Non è il programma di un forum sociale o di un’assemblea di movimenti, ma quello del quinto vertice tra capi di stato e di governo dei paesi latinoamericani e caraibici che da domani a Lima, in Perù, si riuniranno con i loro colleghi dell’Unione europea. Sessanta paesi per un vertice strategico, sotto molti aspetti. Soprattutto uno: al di là dei temi in agenda, infatti, l’Ue preme per aprire i mercati latinoamericani, a partire da quello dei paesi della Comunità andina di nazioni [Can] alle merci e agli investimenti delle sue multinazionali che cercano di prendere il posto delle corporations statunitensi. Movimenti sociali e contadini sono riuniti invece nel parallelo Vertice dei popoli. Su Carta settimanale in edicola da venerdì 16, un reportage da Lima.
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