Dodici poliziotti sono rimasti uccisi a Vavuniya, nel nord dello Sri Lanka, per un attacco suicida contro una stazione di polizia. Dalla ricostruzione fatta dalla polizia locale, sembra il kamikaze, probabilmente membro delle unità suicide delle Tigri tamil, sia arrivato in motocicletta e si sia fatto esplodere davanti l’ingresso della stazione di polizia. Molti sono i feriti, almeno una quarantina, tra cui alcuni bambini di una scolaresca che passava in quel momento sul luogo dell’esplosione. Gli attacchi suicidi sono stati una tattica ricorrente delle Tigri tamil durante gli anni ottanta e con la fine del cessate il fuoco tra la guerriglia separatista tamil e il governo di Colombo, anche i kamikaze sono tornati sulla scena. Il conflitto in Sri Lanka, tra la minoranza tamil e la maggioranza singalese, va avanti ormai da oltre un quarto di secolo e ha causato decine di migliaia di morti.
Tags assegnati a questo articolo: Sri Lanka






