Giallo sulla partecipazione di Tsvangirai alle presidenziali in Zimbabwe

Morgan Tsvangirai, il leader dell’opposizione dello Zimbabwe, potrebbe ritirarsi dalla corsa per le elezioni presidenziali e non partecipare al ballottaggio con il presidente Robert Mugabe fissato per venerdì prossimo 27 giugno. Lo sostiene la Bbc, citando una fonte del Movimento per il cambiamento democratico [Mdc], il partito di Tsvangirai, secondo cui il candidato è sottoposto a forti pressioni per rinunciare alla sfida contro Mugabe a seguito dell’escalation di violenze e intimidazioni degli ultimi giorni. Secondo l’Mdc, 70 suoi attivisti sono stati uccisi di recente e ieri erano stati ritrovati i corpi della moglie del sindaco di Harare e di quattro militanti dell’opposizione.
E’ arrivata la smentita di Tsvangirai, che si è impegnato a portare avanti a oltranza la propria lotta contro il regime di Robert Mugabe, malgrado la violenza dilagante: «Ritirarsi non risolverebbe nulla – ha detto Innocente Gonese, portavoce dell’Mdc – Il popolo ha dovuto subire violenze e intimidazioni assolutamente evidenti, ed è furioso perché non ci è permesso di avere contatti con l’elettorato. E’ il popolo a ritenere che non ci dobbiamo ritirare, nonostante tutto quello che sta succedendo, ed è il popolo a essere convinto che non serva a niente». Intanto l’Unione europea
ha ribadito «la necessità che il secondo turno delle elezioni presidenziali che si terrà il 27 giugno si svolga in un clima di pace, libertà e trasparenza, in accordo con gli standard e le norme internazionali».

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro