«Il Planning Bill non è democratico, marginalizza le voci dei cittadini e non ha alcuna efficacia sui cambiamenti climatici». E’ questo il giudizio di Hugh Ellis dell’associazione Friends of the Earth–Amici della Terra, sulla legge che oggi approverà la Camera dei Comuni inglese. Se tutti i partiti dell’opposizione voteranno contro basteranno 34 voti dei laburisti (su 60) per far andare sotto il governo di Brown e con un colpo di spugna cancellare una legge che imbavaglia l’opinione dei cittadini sulle grandi opere e vieta qualsiasi mobilitazione locale contro qualsiasi progetti, dall’alta velocità, agli inceneritori, al nucleare. Tutto, d’ora in avanti, sarà infatti deciso da una Commissione di esperti nominati dal governo. Il leader dell’opposizione, David Cameron, ha bocciato il provvedimento definendolo «un divorzio dal processo democratico». Vietato protestare.
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