Il 25 giugno, dopo oltre un mese di ritardo rispetto ai tempi previsti e nonostante le molte proteste avvenute, sono riprese nella Corea del Sud le importazioni di carne bovina americana. Un nuovo accordo è stato stipulato tra i due paesi, in base al quale le importazioni saranno limitate alla sola carne proveniente da animali al di sotto dei trenta mesi di vita. Le trattative procedono caute dopo che, lo scorso aprile, in seguito al precedente accordo tra Washington e Corea del Sud, il popolo intero si riversò nelle strade, in protesta. Prima di assistere ad una completa ripresa dell’import, infatti, la Corea del Sud vuole minuziosamente scandagliare ogni singolo dettaglio del nuovo accordo. Il premier sudcoreano Han Seung-soo ha chiesto strettissime misure di quarantena e un portavoce del ministero dell’Agricoltura ha riferito che «il processo di normalizzazione necessiterà di un po’ di tempo».






