Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas [Abu Mazen] è nella capitale siriana per una serie di colloqui con i vertici siriani e con quelli dei movimenti palestinesi ospitati in Siria. L’obiettivo è di cercare di ricucire, in via indiretta, lo strappo con il movimento islamista palestinese Hamas, i cui vertici risiedono, in parte, proprio a Damasco. Nonostante la mediazione siriana, però, non è previsto un incontro con il leader di Hamas, Khaled Meshal. La decisione di non incontrare Meshal è stata criticata da Hamas, che accusa Abu Mazen di avere un’agenda politica troppo vicina a quella degli Usa e di Israele. La visita di Mazen, tuttavia, è un segnale positivo, soprattutto perché la stessa Siria, con la mediazione turca, è impegnata in trattative con Israele. E’ ancora presto per parlare di un clima nuovo, ma in Medio oriente qualcosa si muove. E non sono eserciti.






