E’ previsto per oggi, 8 luglio, l’arrivo della segretario di stato statunitense Condoleezza Rice a Praga, per la firma del trattato che dovrebbe concedere agli Usa di costruire nella Repubblica ceca, nella regione di Brdy, uno dei nodi europei del cosiddetto «scudo stellare». Il governo ceco non ha dato segno di voler cambiare strada e di voler ascoltare i cittadini che, secondo i sondaggi, sono al 70 per cento contrari alla nuova base statunitense. Né sono servite le proteste dei movimenti pacifisti che, nella Repubblica ceca e nel resto d’Europa, hanno contestato la decisione del governo ceco di cedere alle richieste Usa. Tuttavia, la protesta non si ferma con la firma del trattato, e anzi i movimenti cechi stanno già pensando a come portarla avanti quando arriveranno le ruspe per iniziare i lavori. Sempre che, con un’eventuale vittoria di Barack Obama l’intero programma dello scudo stellare, voluto da Bush, non venga ripensato. L’altro nodo europeo dovrebbe essere in Polonia, ma due giorni fa il governo polacco ha respinto le richieste statunitensi. Le trattative, però, continuano.
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