La Commissione esteri della camera ha approvato una risoluzione, presentata dal deputato radicale Matteo Mecacci, che impegna il governo a non partecipare all’inaugurazione delle Olimpiadi di Pechino.
Matteo Mecacci chiede al premier di rivedere la posizione del governo italiano sulla partecipazione alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici, alla luce dell’approvazione della risoluzione da lui proposta. L’approvazione della risoluzione «rappresenta – afferma Mecacci – un atto di indirizzo politico importantissimo a sostegno dei diritti del popolo tibetano». «La risoluzione chiede – spiega il deputato del Pd – sia l’apertura di un’indagine indipendente sotto l’egida dell’Onu in Tibet, sia al governo italiano di non partecipare alla cerimonia di apertura in assenza di progressi nel campo dei diritti umani». Nelle file dei parlamentari Pd c’è molta soddisfazione: «Con l’approvazione della risoluzione il governo, e Berlusconi in particolare, dovrà mettere in discussione la partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi – scrivono in una nota – Solo pochi giorni fa il premier aveva dichiarato che era orientato a partecipare ma dopo aver ‘sentito gli altri’, in particolare i presidenti Sarkozy e Bush. Ecco, adesso c’è un pronunciamento del parlamento che non potrà essere ignorato».






