Più che una semplice festa, il compleanno dei 90 anni di Neslon Mandela è per il Sudafrica l’occasione di una riflessione collettiva. Il leader dell’African national congress, icona della lotta contro il regime dell’apartheid, ha tenuto un breve discorso nel suo villaggio nella provincia di Eastern Cape invitando i ricchi del paese ad aiutare i poveri. La crescita economica del paese, considerato una delle economie emergenti del pianeta, non è infatti ancora riuscita a sanare l’enorme divario sociale tra l’elite, bianca in gran parte, e il resto della popolazione. Ritiratosi dalla vita politica attiva nel 2004, quarant’anni dopo il suo arresto per tradimento, Mandela continua ad essere una sorta di ambasciatore morale del Sudafrica ed è impegnato attivamente nelle campagne per la lotta contro l’Hiv/Aids. Il suo appoggio è servito al Sudafrica anche per ottenere di ospitare i campionati mondiali di calcio nel 2010. Le celebrazioni ufficiali inizieranno sabato e tra le altre cose si prevede che l’Anc issi due enormi striscioni con dedicati al vecchio leader davanti la sede nazionale del partito.
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