E’ uscito ieri il nuovo rapporto dell’International crisis group sulla situazione nella Striscia di Gaza, intitolato «Round two in Gaza». I ricercatori del think tank documentano come Hamas abbia rafforzato la propria posizione nella Striscia, dopo uno scontro senza esclusione di colpi con il clan Hillis, uno dei più forti a Gaza, considerato alleato di Fatah. «La campagna ha spazzato via ciò che restava dei servizi di sicurezza dell’Autorità nazionale palestinese a Gaza – si legge – Fatto allineare i clan minori e le altre fazioni politiche, accerchiato ulteriormete la società civile e azzoppato le residue capacità di mobilitazione di Fatah». Tutti fatto che rendono sempre più difficile sia la riconciliazione nazionale palestinese che ogni ipotesi di stato palestinese unitario. L’Icg sottolinea però come questa situazione sia da attribuire anche alla politica israeliana, statunitense, delle capitali arabe e di alcuni pezzi dell’Anp: «L’idea di indebolire Hamas isolando la Striscia di Gaza è ormai a brandelli».






