Tornado italiani verso l'Afghanistan

Il governo ha deciso di inviare in Afghanistan quattro Tornado. Secondo il ministro della difesa Ignazio La Russa, che ha dato la notizia al termine del consiglio dei ministri di martedì, i cacciabombardieri avranno solo «compiti di osservazione». Il cdm ha prorogato fino alla fine del 2008 tutte le missioni militari italiane all’estero e ha previsto anche l’invio di sedici carabineri in Iraq, con compiti di addestramento per la polizia locale. La decisione italiana di mandare in Afghanistan i Tornado [che, nonostante La Russa difficilmente si limiteranno a guardare il panorama] fa il paio con quella francese di rafforzare il contingente militare: cento soldati in più, elicotteri, mortai e aerei senza pilota. Silenziosamente, i comandi militari della Nato stanno ricevendo dai governi i rinforzi ritenuti necessari per battere la guerriglia. Langue, invece, la prospettiva politica: all’orizzonte non ci sono iniziative per evitare un altro durissimo inverno di guerra. Il settimo, dall’ottobre del 2001.

Tags assegnati a questo articolo: Afganistan

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro