Mentre la Finanziaria 2009 è in discussione, il Cini [Coordinamento italiano network internazionali] denuncia i tagli previsti nell’aiuto pubblico allo sviluppo. Sono così sei delle principali Ong italiane [Amref, Actionaid, Save the children, Terre des Hommes, Vis e Wwf], che protestano contro questi tagli: «Il bilancio di cooperazione che rappresenta solo circa lo 0,1 per cento delle spese dello stato – si legge in un comunicato diffuso dal Cini – contribuirà così per il 4,7 per cento al taglio generale per il contenimento di tutta la spesa dello stato». Saranno quindi 411 milioni di euro in meno per l’aiuto allo sviluppo il prossimo anno, cioè oltre il 56 per cento in meno rispetto al 2008, e la metà delle risorse stanziate nel 2001.
Il 25 settembre, durante l’assemblea generale dell’Onu a New York era stato fatto un primo bilancio degli Obiettivi del millennio, che dovrebbero essere raggiunti entro il 2015. Già in quell’occasione era stato denunciato dalle Ong italiane il ritardo preso dal paese rispetto agli impegni presi.
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